Come avviene la raccolta delle olive

  • Autore: BONADDIO MICHELANGELO
  • 03 gen, 2018
olive appena raccolte nei sacchi

La raccolta delle olive ha luogo nei mesi autunnali o invernali e dipende da diverse condizioni climatiche e intrinseche alla pianta d’olivo stessa.

Vi sono due metodi di raccolta: la raccattatura e la brucatura a mano.

In questa sede cercheremo di descrivere entrambe le tecniche, al fine di avere un’idea più chiara e precisa circa le modalità di raccolta di questo frutto ricco di gusto e sostanze nutritive.

La raccattatura: un metodo di raccolta di natura spontanea

La raccattatura si basa sulla caduta spontanea dei frutti dalla pianta d’olivo e prevede l’utilizzo della forza lavoro umana per la loro raccolta.

Il processo viene messo in atto secondo tre tipologie di tecniche manuali differenti:

  • La pettinatura: è un metodo che prevede l’utilizzo di grossi rastrelli, con cui si vanno letteralmente a pettinare i rami degli alberi
  • La scrollatura: tale procedura si avvale di bracci meccanici, i quali avvolgono i rami dell’olivo e li percuotono senza troppa forza, favorendo la caduta spontanea delle olive
  • L’ abbacchiatura: tradizionale tecnica utilizzata in passato che consisteva nel percuotere i rami degli alberi con delle grosse pertiche

Analizzando più nello specifico le tecniche sopradescritte, gli abbacchiatori percuotono i rami degli alberi e consentono una caduta controllata delle olive. Tuttavia possono avere il difetto di ammaccare le olive, inficiando la qualità del frutto e dell’olio che verrà ricavato mediante la spremitura.

I rastrelli pettinano i rami degli alberi e le olive, quando vengono prese dal rastrello, si staccano dal ramo e cadono sul terreno, su cui è disposto un telo di raccolta.

I bracci meccanici degli scuotitori tendono a scrollare i rami con blande percussioni, favorendo la caduta del frutto. Un risultato identico avviene con i modelli a mano, che i coltivatori appoggiano sulle proprie spalle, e coi quali procedono a scrollare le tante d’olivo.

La brucatura a mano

In questo tipo peculiare di raccolta delle olive viene utilizzato un raccoglitore manuale, in grado di far cadere il frutto nei teli posti al di sotto degli ulivi.

Il vantaggio di questo metodo è di poter procedere a tale raccolta in più periodi, visto che dopo aver adagiato sotto gli alberi i teli, è possibile ripetere il passaggio del raccoglitore in più momenti, senza dover togliere e riagganciare ogni volta i teloni stessi.
Autore: BONADDIO MICHELANGELO 03 gen, 2018

La raccolta delle olive ha luogo nei mesi autunnali o invernali e dipende da diverse condizioni climatiche e intrinseche alla pianta d’olivo stessa.

Vi sono due metodi di raccolta: la raccattatura e la brucatura a mano.

In questa sede cercheremo di descrivere entrambe le tecniche, al fine di avere un’idea più chiara e precisa circa le modalità di raccolta di questo frutto ricco di gusto e sostanze nutritive.
Autore: BONADDIO MICHELANGELO 06 nov, 2017

Un comparto di articoli in gomma molto utilizzato nell’ambito industriale sono i sistemi anti-vibrazione, con i quali vengono smorzati gli effetti del movimento di ingranaggi, bracci meccanici e organi di trasmissioni che stanno alla base del funzionamento dei principali macchinari di produzione.

Compito di questo articolo sarà cercare di descriverne brevemente le caratteristiche, evidenziandone gli elementi costitutivi e le modalità di applicazione.
Autore: BONADDIO MICHELANGELO 16 ott, 2017

Al pari di ogni altro settore, anche l’agricoltura, allo scopo di promuovere i propri prodotti e servizi, organizza fiere dedicate in ogni luogo d’Italia, all’interno delle quali i costruttori di macchinari espongono i propri modelli più innovativi e recenti.

In questo articolo verrà focalizzata l’attenzione sulla Fiera Del Levante, la più importante manifestazione fieristica del Sud Italia, nonché una delle principali a livello europeo; in particolare ci si concentrerà su Agrilevante, la versione agricola di tale manifestazione, che ogni due anni si tiene a Bari nella seconda settimana di ottobre.
Autore: BONADDIO MICHELANGELO 06 set, 2017

I metodi per la raccolta delle olive, così come quelli utilizzati per nocciole e castagne, si sono adeguati all’evoluzione tecnologica, e hanno subito notevoli miglioramenti, che permettono di mantenere intatto il prodotto e al tempo stesso di salvaguardare la salute della pianta.

Ma andiamo a vedere nel dettaglio come avviene oggi la raccolta di questi splendidi frutti, concentrandoci in particolar modo sulle olive ma tenendo presente che gli stessi concetti possono essere applicati alla raccolta di nocciole e castagne.
Autore: BONADDIO MICHELANGELO 16 ago, 2017

Per garantire un corretto funzionamento degli scuotitori per la raccolta di olive, ma anche di nocciole e castagne, occorre effettuare una manutenzione periodica regolare su tutti gli elementi in gomma vulcanizzati presenti sul macchinario, come ad esempio i rulli per lo scuotimento della pianta, i tamponcini, le bavette di protezione e i sospensori.

In questo modo si assicurerà la perfetta efficienza dello scuotitore, si otterrà una raccolta migliore in termini quantitativi e qualitativi, e al tempo stesso si andrà a salvaguardare la salute e il benessere della pianta stessa.

Ma andiamo a vedere nel dettaglio come funzionano queste singole parti in gomma e quali operazioni vanno effettuate per una corretta manutenzione degli scuotitori.
Autore: BONADDIO MICHELANGELO 06 lug, 2017

La gomma consente di ottenere prestazioni di alto livello in differenti contesti industriali, grazie ad una flessibilità che le permette di trovare spazio in accessori e macchinari di ogni tipo. Il mercato infatti ospita numerosi prodotti in gomma, a partire dalle cinghie fino ad arrivare alle lame, ai nastri, ai tubi, ai raccordi, ai dischi, alle valvole e a numerose altre alternative.

La presenza di un’offerta così variegata, in ogni caso, fa nascere interrogativi relativi alla qualità della proposta. Non tutti gli articoli in gomma infatti sono uguali, a causa della fattura della materia prima, conseguenza diretta delle verifiche e delle opportune analisi effettuate in sede di produzione.

Il primo passo per poter ottenere ricambi in gomma affidabili, e perciò capaci di sostenere al meglio la propria produzione, è quello di scegliere un fornitore attento e preciso, in grado di garantire solo ricambistica di alta qualità.
Autore: BONADDIO MICHELANGELO 28 giu, 2017

La gomma rappresenta uno dei materiali più presenti e utilizzati al giorno d'oggi. Il motivo di tale diffusione è da ricercarsi nella estrema flessibilità di questo componente, presente ormai in numerose produzioni che spaziano tra i settori industriali più disparati.

La presenza di articoli in gomma per esempio è riscontrabile nei particolari delle imbarcazioni di ogni tipo e grandezza, così come negli interni delle auto d'epoca, ma anche in accessori specifici per determinate lavorazioni.

Grazie alla sua particolare conformazione infatti la gomma si presta in maniera ottimale a essere utilizzata nella progettazione di accessori in grado di aumentare la sicurezza sul posto di lavoro, ma anche a migliorare l'utilizzo di macchinari, attrezzature e strumentazioni specifiche.
Autore: BONADDIO MICHELANGELO 15 giu, 2017

Il processo di vulcanizzazione della gomma fu inventato dall’inglese Charles Goodyear nel 1855, e consiste nell’aggiunta a questa materia prima di una miscela di zolfo e di altri additivi, che viene definita elastomero, in virtù delle modifiche chimiche che apporta alle molecole di  gomma.

Questo processo si attua in fase di riscaldamento del composto, ed è impiegato per la realizzazione di molti oggetti di uso comune, come ad esempio gli pneumatici montati sulle nostre auto, ma anche utensili e giocattoli per bambini.

Ma vediamo meglio che cosa cambia a livello molecolare nel caucciù quando si aggiunge un elastomero in fase di riscaldamento.

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