Manutenzione degli scuotitori: le componenti da sostituire e controllare regolarmente

  • Autore: BONADDIO MICHELANGELO
  • 16 ago, 2017
ulivi

Per garantire un corretto funzionamento degli scuotitori per la raccolta di olive, ma anche di nocciole e castagne, occorre effettuare una manutenzione periodica regolare su tutti gli elementi in gomma vulcanizzati presenti sul macchinario, come ad esempio i rulli per lo scuotimento della pianta, i tamponcini, le bavette di protezione e i sospensori.

In questo modo si assicurerà la perfetta efficienza dello scuotitore, si otterrà una raccolta migliore in termini quantitativi e qualitativi, e al tempo stesso si andrà a salvaguardare la salute e il benessere della pianta stessa.

Ma andiamo a vedere nel dettaglio come funzionano queste singole parti in gomma e quali operazioni vanno effettuate per una corretta manutenzione degli scuotitori.

I rulli

Il rullo dello scuotitore va necessariamente sostituito nel momento in cui la mescola di gomma si indurisce: infatti l’incapacità di trasmettere le vibrazioni alla pianta impedisce la caduta dei frutti dai rami, rendendo quindi inservibile l’attrezzo.  

Esistono in commercio diverse tipologie di rulli, come ad esempio quelli pieni, utili quando il lavoro di raccolta è intenso e continuo, oppure quelli dotati di fori – solitamente i più diffusi sono quelli con 3 aperture – che servono per non danneggiare la corteccia dell’albero.

A seconda del tipo di raccolta, le aziende produttrici sono in grado di realizzare anche rulli su misura per le esigenze del cliente.

I tamponcini

Queste parti vanno applicate alle pinze dello scuotitore, e sono realizzate con mescole di gomma diverse, a seconda del tipo di macchinario su cui andranno installate. Sia la forma che la mescola del tamponcino viene calibrata sulla base delle esigenze del cliente. Fondamentale controllarle per assicurare un livello di usura minimo del supporto in questione.

Le bavette

Queste parti specifiche servono a impedire che l’albero venga danneggiato durante le vibrazioni, e sono quelle a contatto diretto con il fusto per la trasmissione del moto.  A seconda della tipologia di mescola, esistono in commercio bavette più o meno morbide, in grado di stringere la pianta senza tuttavia danneggiarne la corteccia, evitando così danni di qualsiasi entità.

I sospensori

Infine i sospensori hanno la funzione di mantenere salda la testata dello scuotitore, e a eliminare le vibrazioni eventualmente trasmesse sul braccio su cui essa viene montata. La mescola della gomma dei sospensori varia a seconda della richiesta del cliente, ed è adatta a diversi tipi di raccolta.
Autore: BONADDIO MICHELANGELO 16 ott, 2017

Al pari di ogni altro settore, anche l’agricoltura, allo scopo di promuovere i propri prodotti e servizi, organizza fiere dedicate in ogni luogo d’Italia, all’interno delle quali i costruttori di macchinari espongono i propri modelli più innovativi e recenti.

In questo articolo verrà focalizzata l’attenzione sulla Fiera Del Levante, la più importante manifestazione fieristica del Sud Italia, nonché una delle principali a livello europeo; in particolare ci si concentrerà su Agrilevante, la versione agricola di tale manifestazione, che ogni due anni si tiene a Bari nella seconda settimana di ottobre.
Autore: BONADDIO MICHELANGELO 06 set, 2017

I metodi per la raccolta delle olive, così come quelli utilizzati per nocciole e castagne, si sono adeguati all’evoluzione tecnologica, e hanno subito notevoli miglioramenti, che permettono di mantenere intatto il prodotto e al tempo stesso di salvaguardare la salute della pianta.

Ma andiamo a vedere nel dettaglio come avviene oggi la raccolta di questi splendidi frutti, concentrandoci in particolar modo sulle olive ma tenendo presente che gli stessi concetti possono essere applicati alla raccolta di nocciole e castagne.
Autore: BONADDIO MICHELANGELO 16 ago, 2017

Per garantire un corretto funzionamento degli scuotitori per la raccolta di olive, ma anche di nocciole e castagne, occorre effettuare una manutenzione periodica regolare su tutti gli elementi in gomma vulcanizzati presenti sul macchinario, come ad esempio i rulli per lo scuotimento della pianta, i tamponcini, le bavette di protezione e i sospensori.

In questo modo si assicurerà la perfetta efficienza dello scuotitore, si otterrà una raccolta migliore in termini quantitativi e qualitativi, e al tempo stesso si andrà a salvaguardare la salute e il benessere della pianta stessa.

Ma andiamo a vedere nel dettaglio come funzionano queste singole parti in gomma e quali operazioni vanno effettuate per una corretta manutenzione degli scuotitori.
Autore: BONADDIO MICHELANGELO 06 lug, 2017

La gomma consente di ottenere prestazioni di alto livello in differenti contesti industriali, grazie ad una flessibilità che le permette di trovare spazio in accessori e macchinari di ogni tipo. Il mercato infatti ospita numerosi prodotti in gomma, a partire dalle cinghie fino ad arrivare alle lame, ai nastri, ai tubi, ai raccordi, ai dischi, alle valvole e a numerose altre alternative.

La presenza di un’offerta così variegata, in ogni caso, fa nascere interrogativi relativi alla qualità della proposta. Non tutti gli articoli in gomma infatti sono uguali, a causa della fattura della materia prima, conseguenza diretta delle verifiche e delle opportune analisi effettuate in sede di produzione.

Il primo passo per poter ottenere ricambi in gomma affidabili, e perciò capaci di sostenere al meglio la propria produzione, è quello di scegliere un fornitore attento e preciso, in grado di garantire solo ricambistica di alta qualità.
Autore: BONADDIO MICHELANGELO 28 giu, 2017

La gomma rappresenta uno dei materiali più presenti e utilizzati al giorno d'oggi. Il motivo di tale diffusione è da ricercarsi nella estrema flessibilità di questo componente, presente ormai in numerose produzioni che spaziano tra i settori industriali più disparati.

La presenza di articoli in gomma per esempio è riscontrabile nei particolari delle imbarcazioni di ogni tipo e grandezza, così come negli interni delle auto d'epoca, ma anche in accessori specifici per determinate lavorazioni.

Grazie alla sua particolare conformazione infatti la gomma si presta in maniera ottimale a essere utilizzata nella progettazione di accessori in grado di aumentare la sicurezza sul posto di lavoro, ma anche a migliorare l'utilizzo di macchinari, attrezzature e strumentazioni specifiche.
Autore: BONADDIO MICHELANGELO 15 giu, 2017

Il processo di vulcanizzazione della gomma fu inventato dall’inglese Charles Goodyear nel 1855, e consiste nell’aggiunta a questa materia prima di una miscela di zolfo e di altri additivi, che viene definita elastomero, in virtù delle modifiche chimiche che apporta alle molecole di  gomma.

Questo processo si attua in fase di riscaldamento del composto, ed è impiegato per la realizzazione di molti oggetti di uso comune, come ad esempio gli pneumatici montati sulle nostre auto, ma anche utensili e giocattoli per bambini.

Ma vediamo meglio che cosa cambia a livello molecolare nel caucciù quando si aggiunge un elastomero in fase di riscaldamento.

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