La vulcanizzazione della gomma: cos'è e come funziona

  • Autore: BONADDIO MICHELANGELO
  • 15 giu, 2017
Ruota di gomma

Il processo di vulcanizzazione della gomma fu inventato dall’inglese Charles Goodyear nel 1855, e consiste nell’aggiunta a questa materia prima di una miscela di zolfo e di altri additivi, che viene definita elastomero, in virtù delle modifiche chimiche che apporta alle molecole di  gomma.

Questo processo si attua in fase di riscaldamento del composto, ed è impiegato per la realizzazione di molti oggetti di uso comune, come ad esempio gli pneumatici montati sulle nostre auto, ma anche utensili e giocattoli per bambini.

Ma vediamo meglio che cosa cambia a livello molecolare nel caucciù quando si aggiunge un elastomero in fase di riscaldamento.

Il processo chimico di vulcanizzazione

Durante la vulcanizzazione della gomma a livello molecolare si formano i cosiddetti legami tioeterei, cioè formati da solfuri ed eteri, che di norma hanno formula chimica R-S-R. L’atomo di solfuro sostituisce nel legame quello di ossigeno, e si va a legare al carbonio presente all’interno della molecola della gomma.

Un’altra reazione chimica conseguente all’aggiunta di zolfo consiste nella perdita di due atomi di idrogeno che formano l’a cido solfidrico formatosi nella reazione, favorendo così l’ossidazione del solfuro all’interno della molecola della gomma per mezzo dell’ossido di zinco.

Conseguenze della vulcanizzazione sulla materia

Il processo della vulcanizzazione della gomma permette di ottenere un composto elastico, resistente alle abrasioni e soprattutto alle forze di trazione, che successivamente andrà immesso nel processo produttivo allo scopo di realizzare prodotti e beni di consumo.

Queste modifiche strutturali permettono quindi alla gomma vulcanizzata di degradarsi con meno facilità a seguito di usura - come ad esempio gli pneumatici delle auto nel loro continuo rotolamento sull’asfalto – nonché di resistere notevolmente di più agli agenti atmosferici rispetto alla normale gomma naturale.

Test e controlli finali per verificare le proprietà elastiche della gomma

Presso le aziende produttrici di gomma vulcanizzata, una volta terminato il processo chimico preliminare, si vanno a effettuare una serie di test e controlli specifici, allo scopo di verificare se le proprietà elastiche e di resistenza della gomma si sono mantenute intatte nel prodotto finito.

In questo modo si ha una maggiore garanzia di immettere sul mercato prodotti in gomma vulcanizzata di altissima qualità, adatti sia per macchine industriali che per macchine agricole, ma che soprattutto rispondano a pieno alle esigenze specifiche del cliente finale.

Autore: BONADDIO MICHELANGELO 06 nov, 2017

Un comparto di articoli in gomma molto utilizzato nell’ambito industriale sono i sistemi anti-vibrazione, con i quali vengono smorzati gli effetti del movimento di ingranaggi, bracci meccanici e organi di trasmissioni che stanno alla base del funzionamento dei principali macchinari di produzione.

Compito di questo articolo sarà cercare di descriverne brevemente le caratteristiche, evidenziandone gli elementi costitutivi e le modalità di applicazione.
Autore: BONADDIO MICHELANGELO 16 ott, 2017

Al pari di ogni altro settore, anche l’agricoltura, allo scopo di promuovere i propri prodotti e servizi, organizza fiere dedicate in ogni luogo d’Italia, all’interno delle quali i costruttori di macchinari espongono i propri modelli più innovativi e recenti.

In questo articolo verrà focalizzata l’attenzione sulla Fiera Del Levante, la più importante manifestazione fieristica del Sud Italia, nonché una delle principali a livello europeo; in particolare ci si concentrerà su Agrilevante, la versione agricola di tale manifestazione, che ogni due anni si tiene a Bari nella seconda settimana di ottobre.
Autore: BONADDIO MICHELANGELO 06 set, 2017

I metodi per la raccolta delle olive, così come quelli utilizzati per nocciole e castagne, si sono adeguati all’evoluzione tecnologica, e hanno subito notevoli miglioramenti, che permettono di mantenere intatto il prodotto e al tempo stesso di salvaguardare la salute della pianta.

Ma andiamo a vedere nel dettaglio come avviene oggi la raccolta di questi splendidi frutti, concentrandoci in particolar modo sulle olive ma tenendo presente che gli stessi concetti possono essere applicati alla raccolta di nocciole e castagne.
Autore: BONADDIO MICHELANGELO 16 ago, 2017

Per garantire un corretto funzionamento degli scuotitori per la raccolta di olive, ma anche di nocciole e castagne, occorre effettuare una manutenzione periodica regolare su tutti gli elementi in gomma vulcanizzati presenti sul macchinario, come ad esempio i rulli per lo scuotimento della pianta, i tamponcini, le bavette di protezione e i sospensori.

In questo modo si assicurerà la perfetta efficienza dello scuotitore, si otterrà una raccolta migliore in termini quantitativi e qualitativi, e al tempo stesso si andrà a salvaguardare la salute e il benessere della pianta stessa.

Ma andiamo a vedere nel dettaglio come funzionano queste singole parti in gomma e quali operazioni vanno effettuate per una corretta manutenzione degli scuotitori.
Autore: BONADDIO MICHELANGELO 06 lug, 2017

La gomma consente di ottenere prestazioni di alto livello in differenti contesti industriali, grazie ad una flessibilità che le permette di trovare spazio in accessori e macchinari di ogni tipo. Il mercato infatti ospita numerosi prodotti in gomma, a partire dalle cinghie fino ad arrivare alle lame, ai nastri, ai tubi, ai raccordi, ai dischi, alle valvole e a numerose altre alternative.

La presenza di un’offerta così variegata, in ogni caso, fa nascere interrogativi relativi alla qualità della proposta. Non tutti gli articoli in gomma infatti sono uguali, a causa della fattura della materia prima, conseguenza diretta delle verifiche e delle opportune analisi effettuate in sede di produzione.

Il primo passo per poter ottenere ricambi in gomma affidabili, e perciò capaci di sostenere al meglio la propria produzione, è quello di scegliere un fornitore attento e preciso, in grado di garantire solo ricambistica di alta qualità.
Autore: BONADDIO MICHELANGELO 28 giu, 2017

La gomma rappresenta uno dei materiali più presenti e utilizzati al giorno d'oggi. Il motivo di tale diffusione è da ricercarsi nella estrema flessibilità di questo componente, presente ormai in numerose produzioni che spaziano tra i settori industriali più disparati.

La presenza di articoli in gomma per esempio è riscontrabile nei particolari delle imbarcazioni di ogni tipo e grandezza, così come negli interni delle auto d'epoca, ma anche in accessori specifici per determinate lavorazioni.

Grazie alla sua particolare conformazione infatti la gomma si presta in maniera ottimale a essere utilizzata nella progettazione di accessori in grado di aumentare la sicurezza sul posto di lavoro, ma anche a migliorare l'utilizzo di macchinari, attrezzature e strumentazioni specifiche.
Autore: BONADDIO MICHELANGELO 15 giu, 2017

Il processo di vulcanizzazione della gomma fu inventato dall’inglese Charles Goodyear nel 1855, e consiste nell’aggiunta a questa materia prima di una miscela di zolfo e di altri additivi, che viene definita elastomero, in virtù delle modifiche chimiche che apporta alle molecole di  gomma.

Questo processo si attua in fase di riscaldamento del composto, ed è impiegato per la realizzazione di molti oggetti di uso comune, come ad esempio gli pneumatici montati sulle nostre auto, ma anche utensili e giocattoli per bambini.

Ma vediamo meglio che cosa cambia a livello molecolare nel caucciù quando si aggiunge un elastomero in fase di riscaldamento.

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